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    Rifugiati di nuovo alla Prefettura: cariche della polizia e feriti

    Diretta dal presidio dei rifugiati dell’ex-Aiazzone Occupato Ore 16:30 – Diventa chiaro che le soluzioni trovate dal comitato per la sicurezza non rispondono a nessuna delle esigenze degli abitanti di ex aiazzone. I manifestanti spiegano: “Ci muoviamo in corteo per andare dal sindaco di Sesto!” Ore 15:30 – Le istituzioni si rifiutano di dichiarare quanto deciso al tavolo prefettizio, sostenendo che per saperlo il presidio deve sciogliersi e i manifestanti devono tornare al Palazzetto di Sesto. La protesta si trasforma in un sit-in che chiede di avere risposte davanti al palazzo dove stamani la gente è stata caricata e ormai attende notizie […]

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    Incendio all’ex-aiazzone. Ali ucciso da razzismo e sistema di accoglienza

    Mentre scriviamo, l’assemblea alla tendopoli allestita davanti all’ex mobilificio Aiazzone ha scelto di manifestare la propria rabbia ed il proprio dolore scendendo in strada in corteo. Riportiamo di seguito il comunicato del Movimento di Lotta per la Casa – Firenze: Alì Muse, rifugiato politico somalo, è morto durante l’incendio dell’ex-Aiazzone. Si era salvato dalle fiamme che hanno distrutto la struttura, ma poi ha deciso di rientrare dentro. Non era pazzo. E’ rientrato perchè voleva portare in salvo i suoi documenti. Quei pezzi di carta a cui la vita di ogni migrante è appesa. Pezzi di carta da sudare per ottenere […]

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    Manifestazione in centro: “Il NO ha vinto, ora le cose devono cambiare”

    Oggi pomeriggio più di cento persone sono scese in piazza per manifestare nel centro di Firenze contro il nuovo governo, in compelta continuità con il precedente, e contro le politiche anti-sociali che il Partito Democratico porta avanti dal locale al nazionale. Il corteo, promosso dal comitato Firenze dice NO, ha gridato con forza che le ragioni che hanno portato alla vittoria del no referendario non possono essere nascoste da un governo che, dopo le dimissioni di Renzi, si dimostra in completa continuità con il precedente e si pone fin da subito esplicitamente dalla parte delle banche e dei poteri economici […]

  • Continua la lotta dei rifugiati: occupato stabile dei Gesuiti

    Continua la lotta dei rifugiati: occupato stabile dei Gesuiti

    Dopo il netto rifiuto espresso ieri a fronte della proposta delle istituzioni di ospitarli nelle strutture dell’emergenza freddo sparse per tutta la provincia, i rifuagiati dell’ex-aiazzone questa mattina hanno occupato uno stabile dei Gesuiti in via Spaventa a Firenze. L’immobile, in disuso dal 2011, è in vendita per la ristrutturazione come zona residenziale ed è tra gli edifici pubblici e privati in disuso che il Comune e la Regione sponsorizzano per investimenti e speculazioni. L’occupazione, come spiegano i rifugiati nel comunicato (che riportiamo), è un ulteriore passaggio della lotta per un miglioramento complessivo delle condizioni di vita. Vuole essere anche […]

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  • Ex-Aiazzone, rifiutata la proposta di “accoglienza”. Un NO che significa dignità.

    Ex-Aiazzone, rifiutata la proposta di “accoglienza”. Un NO che significa dignità.

    Il comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico che si è tenuto sabato, tra prefetto sindaco di Firenze e di Sesto Fiorentino e il presidente della Regione, ha deciso che la proposta per i rifugiati politici di ex Aiazzone, fosse quella dell’emergenza freddo : dormitori, sparsi in tutta la provincia di Firenze,in cui è possibile stare dalle 20 alle 7, e solo fino a marzo. La decisione é stata presa palesemente senza consultare una delegazione e senza nemmeno ascoltare le richieste che a gran voce venivano espresse dalle persone in presidio sotto la prefettura. Anzi, la risposta è stata come […]

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  • Rifugiati di nuovo alla Prefettura: cariche della polizia e feriti

    Rifugiati di nuovo alla Prefettura: cariche della polizia e feriti

    Diretta dal presidio dei rifugiati dell’ex-Aiazzone Occupato Ore 16:30 – Diventa chiaro che le soluzioni trovate dal comitato per la sicurezza non rispondono a nessuna delle esigenze degli abitanti di ex aiazzone. I manifestanti spiegano: “Ci muoviamo in corteo per andare dal sindaco di Sesto!” Ore 15:30 – Le istituzioni si rifiutano di dichiarare quanto deciso al tavolo prefettizio, sostenendo che per saperlo il presidio deve sciogliersi e i manifestanti devono tornare al Palazzetto di Sesto. La protesta si trasforma in un sit-in che chiede di avere risposte davanti al palazzo dove stamani la gente è stata caricata e ormai attende notizie […]

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  • La morte di Alì, gli scontri sotto la prefettura e l’occupazione alla mostra di Ai Wei Wei

    La morte di Alì, gli scontri sotto la prefettura e l’occupazione alla mostra di Ai Wei Wei

    Protesta per la morte di un rifugiato. Giorno e notte, Firenze continua a resistere. Ieri un terrificante incendio si è propagato nell’occupazione all’ex aiazzone. L’articolo 5 del piano casa impedisce agli occupanti di avere la residenza e gli allacci alle utenze di acqua, luce e gas a norma di legge. I rifugiati che vivano nell’ex-Aiazzone occupato riuscivano a stento a riscaldarsi con le stufe elettriche ed altri espedienti. Secondo le prime ricostruzioni un cortocircuito ha generato le prime fiamme. Si poteva evitare, senza l’articolo 5. Quando l’incendio é iniziato tutti sono scappati fuori, ma un ragazzo, Ali Musé, é tornato […]

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  • Incendio all’ex-aiazzone. Ali ucciso da razzismo e sistema di accoglienza

    Incendio all’ex-aiazzone. Ali ucciso da razzismo e sistema di accoglienza

    Mentre scriviamo, l’assemblea alla tendopoli allestita davanti all’ex mobilificio Aiazzone ha scelto di manifestare la propria rabbia ed il proprio dolore scendendo in strada in corteo. Riportiamo di seguito il comunicato del Movimento di Lotta per la Casa – Firenze: Alì Muse, rifugiato politico somalo, è morto durante l’incendio dell’ex-Aiazzone. Si era salvato dalle fiamme che hanno distrutto la struttura, ma poi ha deciso di rientrare dentro. Non era pazzo. E’ rientrato perchè voleva portare in salvo i suoi documenti. Quei pezzi di carta a cui la vita di ogni migrante è appesa. Pezzi di carta da sudare per ottenere […]

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  • Case minime: “Clarissa e Giovanni restano qui”. Raccolte cento firme

    Case minime: “Clarissa e Giovanni restano qui”. Raccolte cento firme

    Un gazebo in piazzetta e cento firme raccolte in via Rocca Tedalda a sostegno di Giovanni e Clarissa, coppia di anziani che da decenni vive alle case minime e rappresenta un pezzo di storia del quartiere. Oggi, dopo la morte del figlio, assegnatario dell’alloggio al civico 137, il Comune intima loro di rilasciare l’appartamento in cui vivono per trasferirsi in via Martini, zona Isolotto. Una scelta contestata dalla coppia che insieme al Comitato Inquilini ha deciso di dare battaglia per affermare le proprie ragioni. Infatti, nonostante entrambi siano invalidi al 100% e ultrasettantenni, lei sottoposta a trattamento dialisi e lui in […]

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  • Manifestazione in centro: “Il NO ha vinto, ora le cose devono cambiare”

    Manifestazione in centro: “Il NO ha vinto, ora le cose devono cambiare”

    Oggi pomeriggio più di cento persone sono scese in piazza per manifestare nel centro di Firenze contro il nuovo governo, in compelta continuità con il precedente, e contro le politiche anti-sociali che il Partito Democratico porta avanti dal locale al nazionale. Il corteo, promosso dal comitato Firenze dice NO, ha gridato con forza che le ragioni che hanno portato alla vittoria del no referendario non possono essere nascoste da un governo che, dopo le dimissioni di Renzi, si dimostra in completa continuità con il precedente e si pone fin da subito esplicitamente dalla parte delle banche e dei poteri economici […]

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  • Eseguito sfartto a sorpresa ad inquilino invalido: la giunta Nardella fa finta di niente

    Eseguito sfartto a sorpresa ad inquilino invalido: la giunta Nardella fa finta di niente

    Poco dopo le 7 di questa mattina la polizia si è presentata in forze a casa di Paul in via Pulci per eseguire lo sfratto a sorpresa. All’inquilino, riconosciuto invaido al 100%, è stato sequestrato il telefono e i solidali hanno potuto raggiungerlo soltanto un’ora dopo quando lo sfratto era già stato eseguito. La famiglia con il Movimento di Lotta per la Casa si è recata quindi ai servizi sociali per protestare contro l’esecuzione dello sfratto e reclamare una soluzione abitativa immediata per Paul e la sua famiglia. Dopo una lunga discussione con l’assistente sociale, non è emerso nient’altro che […]

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  • Firenze festeggia le dimissioni di Renzi in piazza Signoria: fuochi d’artificio.

    Firenze festeggia le dimissioni di Renzi in piazza Signoria: fuochi d’artificio.

    Più di cento persone si sono ritrovate sotto palazzo vecchio per festeggiare la vittoria del No e le dimissioni di Renzi.  Nella stessa piazza che il PD aveva privatizzato solo due giorni fa per chiudere la campagna del sì, il popolo del NO si è riunito spontaneamente. Striscioni, slogan e fuochi d’artificio. “Il nostro no non si può ignorare, ora le cose devono cambiare”, “A casa anche Nardella”. Il popolo del NO rilancia l’appuntamento di domani (lunedì) alla Prefettura alle ore 18:00. “Il nostro NO non può essere ignorato. Da troppi anni chi governa lo fa ignorando i bisogni dei cittadini. […]

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  • “Sapere dire NO”: centinaia in piazza in difesa dei territori e della democrazia

    “Sapere dire NO”: centinaia in piazza in difesa dei territori e della democrazia

    In centinaia hanno risposto all’appello delle Mamme NO Inceneritore per la manifestazione “Sapere dire NO”: il riferimento è alla riforma costituzionale renziana che, con il passaggio dei poteri e delle competenze dalle Regioni allo Stato, sottrae ai territori la possibilità di decidere su se stessi. Un intervento legislativo che serve ad accelerare ed imporre le tante piccole e grandi opere inutili e nocive come l’inceneritore della Piana fiorentina e l’aeroporto. Tanti gli interventi dal palco, dal quale hanno preso parola i tanti Comitati che hanno aderito all’iniziativa, da quelli schierati a difesa del territorio a quelli nati per sostenere il […]

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