4 Ottobre, polizia scatenata : cariche e violenze ingiustificate.

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Gli abitanti del quartiere popolare Sant’Ermete (Pisa) si erano dati appuntamento in tarda mattinata in via Cavour per assistere al Consiglio Regionale al quale erano stati invitati.
Nel palazzo del Pegaso si discuteva una mozione di esonero dall’affitto per gli abitanti del quartiere pisano, dove le case non sono piú a norma e la regione ha ormai rinunciato, per ragioni di bilancio, a provvedere alla demolizione e ricostruzione degli alloggi.
Al loro arrivo hanno trovato l’ingresso sbarrato dalla celere e dagli agenti della polizia politica digos, che li ha insultati, minacciati e provocati gratuitamente.
Alla richiesta di entrare, la polizia ha reagito con spintoni, calci e pugni, che non sono bastati a fiaccare la determinazione dei pisani, che a spinta, sono entrati ad assistere al dibattimento in corso.
Un gruppo del Comitato Inquilini di Firenze é giunto in solidarietà alla loro lotta e ha documentato l’accaduto, restando con i pochi rimasti fuori dalla Regione.
Nel frattempo é arrivato anche il Comitato di resistenza dell’Asl Santa Rosa, anche questo invitato ad assistere al consiglio regionale, per portare una propria mozione contro la vendita dell’immobile e l’accorpamento dei servizi sanitari, in discussione nella stessa giornata.
Intorno alle 14, mentre gli inquilini di Pisa scendevano nell’atrio del palazzo ed entrava il comitato di Santa Rosa, la celere, fomentata da alcuni dirigenti della digos, ha deliberatamente attaccato le persone presenti, ferendo alcuni anziani e catturando una ragazza del quartiere.
Urla, cazzotti, manganellate e violenze gratuite hanno segnato i minuti seguenti, fin quando la celere in antisommossa ha caricato lungo via cavour chiunque si trovasse davanti e tratto altre due persone in stato di fermo. Nulla ha potuto fermare la follia poliziesca, neanche i consiglieri regionali scesi di corsa per strada a tentare un’improbabile mediazione fra i comitati e le incontrollabili forze dell’ordine, che hanno arbitrariamente circondato i presenti, tentando di isolarli sul marciapiede.
Una gestione della piazza sconsiderata e priva di ogni indirizzo politico che ci indica chiaramente lo stato di confusione e difficoltà in cui versa il governo regionale a maggioranza PD-Mdp.

La celere circonda i comitati

I tanti presenti, arrivati sul luogo per solidarizzare con i comitati, si sono poi mossi verso la questura per chiedere la liberazione immediata dei tre fermati, avvenuta poco dopo.
I consiglieri di opposizione hanno annunciato che verranno acquisite le registrazioni delle videocamere per verificare tutte le responsabilità della polizia per gli incidenti di piazza ed hanno invitato nuovamente il comitato di Sant’Ermete a presentarsi alla prossima riunione, quando finalmente la mozione sarà votata in via definitiva.

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