Bambini e genitori contestano Pitti Bimbo: “diritto alla casa, alla scuola, alla salute per tutti”

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Centinaia oggi hanno manifestato contro l’art.5 del Decreto Lupi, che vieta a chi vive negli stabili occupati di avere la residenza e la fornitura di acqua, luce e gas.
“I bambini non si cancellano” uno degli slogan della giornata. Bambini e bambini, infatti, sono stati i protagonisti dell’iniziativa di contestazione. Gli stessi bambini – arrivati anche da Roma e Bologna – a cui l’art.5 sta impedendo le iscrizioni a scuola, la possibilità di avere un medico di base e di accedere ad ogni forma di welfare. L’infanzia colpita dalla crisi e dalle ingiustizie sociali – il “Kidz Bloc” delle case occupate – si è diretta verso Pitti Bimbo per contestare la kermesse di alta moda.

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Fin dalla partenza in piazza Duomo la manifestazione ha incontrato una vergognosa militarizzazione. I piccoli manifestanti, armati di coriandoli, sono stati confinati in un angolino della piazza “recintato” da blindati e cordoni delle forze dell’ordine. La Questura – che in un primo momento aveva addirittura vietato la protesta nella piazza del Duomo – ha fatto di tutto per creare un clima di tensione con un numero spropositati di agenti schierati e soprattutto di rendere il più possibile invisibile la manifestazione. Arrivata alla Fortezza da Basso, la manifestazione è stata infatti resa invisibile da una schiera di autobus appositamente parcheggiati in modo da nascondere la protesta agli occhi dei partecipanti alla fiera di moda. Un escamotage che sembra un vero e proprio emblema delle politiche governatiche volte all’esclusione.

Al corteo hanno partecipato anche numerosi occupanti dell’ex Aiazzone, che martedì sono stati protagonisti di una lunga e coraggiosa resistenza all’operazione di distacco dell’energia elettrica ordinata dalla Questura in applicazione dello stesso art.5. Continua quindi in diverse forme la battaglia contro il Decreto Lupi che, a distanza di due anni, sembra avere decisamente fallito nella sua esplicita intenzione di spezzare le lotte per il diritto alla casa.