Bando dell’ASL per l’affitto dello studentato: protesta degli Studenti contro il nuovo ISEE

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Ieri gli abitanti dello Studentato Autogestito Ponte di Mezzo 27, hanno invaso l’ufficio dell’ASL di San Salvi, per consegnare le simboliche manifestazioni di interesse per il bando di affitto che l’Azienda ha promosso.

È infatti di poche settimane fa la notizia che l’ASL ha deciso di mettere in affitto lo stabile di via Ponte di Mezzo 27. Uno studentato occupato da ormai sette mesi, che fino ad ora è stata l’unica risposta reale ai problemi provocati dal nuovo ISEE, riforma che ha causato la perdita di alloggi e borse di studio a migliaia di studenti. Lo stato di occupazione, come le carenze strutturali, non vengono assolutamente menzionati nel bando, per attrarre ingannevolmente possibili interessati. Inoltre, l’affitto non è destinato ad uso sociale, ma dichiaratamente ad uso privato. Lo stabile è al centro dei soliti giochi di speculazione, da ormai diverso tempo: vendite fittizie, in cui sono già spariti 3 milioni di soldi pubblici e vane promesse di riutilizzo sociale.
Dalla Regione , DSU e Comune gli universitari si sono sempre sentiti ripetere la solita solfa che “i soldi non ci sono”, per questo anche Sabato 28 Maggio hanno portato i loro contenuti all’interno della manifestazione del Movimento di Lotta per la Casa, dove si è vista la presenza di diverse entità di lotta come occupanti, sfrattati, studenti universitari e medi che hanno unito la voce per chiedere l’utilizzo sociale di soldi pubblici.
E anche ieri mattina, hanno espresso chiaramente all’ASL che gli unici ad avere interesse per lo studentato sono gli studenti che lo vivono e lo occupano, che dentro ci hanno costruito un punto di partenza per le lotte per il diritto allo studio, ben più solido di tutto ciò che le istituzioni hanno messo in piedi. E che certo l’ASL non può aspettarsi di metterlo in affitto senza fare i conti con i suoi abitanti.
Le istituzioni, a seguito delle mobilitazioni, avevano riconosciuto le istanze degli Studenti contro il nuovo ISEE come legittime e ora chiudono i rapporti, chiedendo lo sgombero dello Studentato, all’interno dell’inchiesta contro l’intero movimento No ISEE, procedimento che per l’ennesima volta tenta di criminalizzare e mettere a tacere le lotte.
Gli Studenti contro il nuovo ISEE annunciano nuove azioni contro il bando indetto dall’ASL, per difendere l’unico studentato a Firenze in cui si pratica autogestione dal basso e dove la soggettività studentesca può dedicarsi ad altro che non sia lo studio “matto e disperatissimo” a caccia di crediti, un luogo di costruzione di lotta e socialità alternativa.

LO STUDENTATO NON SI TOCCA!