Bloccata la trivella sui terreni dell’inceneritore

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Mercoledì pomeriggio un gruppo di attivisti No inceneritore è entrato nei terreni dell’opera per bloccare una trivella che stava effettuando dei carotaggi preliminari all’inizio dei lavori veri e propri.
Dopo il grande corteo di 20.000 persone che ha attraversato la città ribadendo la propria opposizione alle nocività e la propria determinazione a voler decidere il presente e il futuro dei propri territori, e dopo la giornata del 29 maggio in cui, nonostante la pioggia, centinaia di persone hanno invaso i terreni di aeroporto e inceneritore piantando alberi e gettando le basi per un presidio permanente, il blocco della trivella è l’ennesima dimostrazione della forza del movimento contro le nocività; un movimento composto da centinaia di donne e uomini che sono pronti ad opporsi anche fisicamente alla devastazione dei propri territori rivendicando il proprio diritto a decidere sulle proprie vite, nonostante la sordità delle amministrazioni comunali a firma PD.

L’Assemblea per la Piana contro le Nocività e le Mamme no Inceneritore rilanciano per una nuova giornata di mobilitazione il 12 giugno al grido di UNVISIFAFARE
“Una prima azione diretta per lanciare un messaggio ai devastatori della Piana : UNVISIFAFARE!Oggi abbiamo dimostrato che fermarli è possibile e tocca a tutti Noi! La mobilitazione è permanente.Ci vediamo il 12 Giugno al presidio!”