Contestato Nardella alla Festa dell’Unità

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Un centinaio di persone si sono date appuntamento ieri per contestare il sindaco Nardella, chiamato a chiudere la festa dell’Unità fiorentina. Dall’emergenza abitativa alla svendita del patrimonio pubblico, dalle grandi opere inutili e nocive ai tagli al welfare, dalla collusione con banche e aziende alla gestione polizesca dei problemi sociali, tante le tematiche  che hanno animato la rumorosa protesta che si è riunita al parco delle cascine dietro lo striscione “Nardella vattene!”.

Fin dall’arrivo dei primi manifestanti la polizia in assetto antisommossa si è schierata a difesa del sindaco fiorentino e dei suoi lacchè, impedendo ai manifestanti di arrivare al palco. Momenti di tensione quando la polizia ha spintonato senza motivo alcuni manifestanti che volevano allontanarsi dal presidio e i manifestanti hanno reagito al sopruso, mentre più di una persona è stata allontanata dal palco dagli agenti della digos con l’accusa di sembrare un contestatore.img_20160911_212746

Tanta paura delle contestazioni da parte del PD, mentre la manifestazione applaude alla notizia che un numeroso corteo stava nello stesso momento contestando Renzi a Catania e resistendo alle cariche della polizia. “Questo è solo un primo passaggio – dice il presidio – perchè in questi mesi dal nord al sud dell’Italia,  faremo presente a Renzi e a tutto il PD che se ne devono andare a casa”.