[DIRETTA] CARICHE – Sgombero in via Luca Giordano: spazio IAM, casa di 50 rifugiati, sede della lotta per la casa

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Questa mattina alle 9 la polizia ha fatto irruzione negli stabili di via Luca Giordano 4-14, sede del Movimento di lotta per la casa, del progetto IAM e casa per 50 rifugiati somali, che sono stati trascinati fuori.

ore 21:00: il corteo termina in piazza dei Ciompi continuando a fare interventi al megafono per chiedere soluzioni stabili e dignitose. Nella piazza si organizza una serata di socialità. I rifugiati si accampano per la notte. Da domattina la lotta continua.

ore 19:30: la manifestazione continua a bloccare i viali dirigendosi verso piazza dei Ciompi.

ore 18:50: il corteo selvaggio conquista i viali di circonvallazione, zona piazza della Libertà.

ore 18:30: impedito il diritto a manifestare. Finanzieri e poliziotti in antisommossa blindano l’accesso a piazza San Marco per impedire al corteo di partire, ma i manifestanti sono decisi a restare in piazza. Il concentramento è spostato all’angolo tra San Marco e via Cavour.

ore 15:45: il presidio permanente resta all’angolo tra piazza San Marco e via Cavour, rilanciando una manifestazione per oggi pomeriggio alle 18:00.

ore 14:30: fronteggiamento tra il corteo e l’antisommossa all’incrocio tra piazza San Marco e via Cavour. I presenti fanno appello a tutti per raggiungere il presidio contro gli sgomberi.

ore 13:45: gli abitanti di via Luca Giordano si ricongiungono al presidio solidale e insieme partono in corteo selvaggio al grido di “Comune, vergogna!”.

ore 12:32: i blocchi sul ponte vengono caricati verso il liceo Pascoli, il presidio si ricompatta continuando a essere spintonato dalla polizia.

ore 12:30: il presidio solidale si ingrossa col passare delle ore contando decine di persone, intanto una parte di solidali si stacca e va a bloccare il cavalcavia delle Cure.

ore 12:00: i rifugiati resistono sedendosi in strada davanti allo spazio. Nel mentre il presidio solidale si è spostato dal lato del liceo Pascoli.

ore 11:45: Spintoni e tafferugli davanti all’entrata tra la polizia gli abitanti che provano a rientrare

ore 11:30: i rifugiati spiegano la dinamica dello sgombero

Ore 9:30: la zona è piena di polizia, si sta formando un presidio solidale

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