Firenze dice NO: dopo la contestazione alla Leopolda, assemblea cittadina verso il Referendum

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Dopo l’importante giornata di contestazione alle Leopolda del 5 Novembre, il comitato Firenze dice NO rilancia una nuova assemblea cittadina. L’obiettivo è quello di costruire la partecipazione della città alla manifestazione nazionale per il NO a Roma del 27 Novembre, e più in generale moltiplicare gli sforzi per la campagna referendaria in vista del voto del 4 Dicembre.

Di seguito l’appello di Firenze dice NO:

ASSEMBLEA CITTADINA PER IL NO AL REFERENDUM

Venerdì 18 Novembre ore 21.00 Arci Circolo Le Panche – il Campino via Caccini 13/b, zona Careggi

Dopo la manifestazione del 5 novembre, torniamo ad incontrarci per rilanciare e moltiplicare la mobilitazione per il NO al referendum costituzionale e a questo governo.

Al netto della criminalizzazione messa in campo dalla stampa – pronta come sempre a scagliarsi contro chi dice NO – la manifestazione di sabato ci parla di una città che non vuole più rimanere passiva, che non vuole essere zittita, che si attiva dal basso e scende in piazza con la propria indignazione. Nonostante il divieto a manifestare, infatti, migliaia di persone hanno riempito San Marco come non succedeva da molti anni. Le cariche, i gas lacrimogeni e le violenze della polizia non hanno spezzato l’animo ad una bellissima piazza di popolo, che ha parlato a milioni di persone con un messaggio di dignità e di riscatto. Un messaggio più forte delle loro manganellate proveniente dalla stessa Firenze che Renzi negli anni ha sempre raccontato come “la sua città”. La violenza del vergognoso dispositivo poliziesco messo in campo della Questura ha reso ancora più evidente a tutto il paese la natura di un governo autoritario – se non dispotico – che ha bisogno di questa riforma costituzionale solo per praticare con ancora più poteri un modello di governo basato sull’arroganza e la prepotenza.

Se questo governo vuole censurare le ragioni del NO, sta a noi unire gli sforzi e organizzare una rinnovata voglia di partecipazione dal basso verso la scadenza referendaria.

Vogliamo costruire una grande partecipazione della città di Firenze alla manifestazione per il NO del 27 novembre a Roma, ad una settimana dal voto. Una manifestazione popolare e di massa per rompere la censura intorno alle nostre ragioni, per farci contare, per dire a Renzi che in caso di sconfitta referendaria dovrà fare le valigie ed andarsene come richiesto dalla maggioranza del paese.

Come popolo del NO abbiamo davanti una sfida importante: riempire piazza del Popolo, la stessa piazza che Renzi il 29 di ottobre riuscì a riempire solo a metà nonostante un budget di 1 milione di euro speso per pullman, treni ed aerei gratuiti. Dal palco della piazza per tutta la giornata si esibiranno gli artisti per il NO.

A noi che diciamo NO – senza alcun finanziamento da parte dei poteri economici di questo paese – non resta che rimboccarci le maniche e costruire una grande campagna di auto-finanziamento dal basso per rendere possibile una partecipazione di massa a Roma, anche e soprattutto delle famiglie che vivono la crisi economica, dei giovani che subiscono la precarietà, di quella parte di paese massacrata dalle politiche di Renzi.

Loro hanno i milioni, noi siamo milioni”.

Ancora una volta, siamo Davide contro Golia. Ma vogliamo credere fino in fondo alla possibilità di un vero cambiamento in questo paese. Un cambiamento che, per essere davvero tale, deve partire dal basso.

Tantissimi in questa città si sono riconosciuti nel messaggio di dignità e riscatto che è emerso dalla manifestazione di sabato. E’ a questa città stanca, indignata, arrabbiata che dobbiamo tornare a parlare con una capillare campagna che inviti tutti a votare NO al referendum del 4 dicembre: nelle scuole, nei mercati, nelle periferie, nelle piazze.

Invitiamo tutti i cittadini, i comitati, i movimenti, le realtà territoriali che dicono NO a partecipare all’assemblea.

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