Le carte confermano: la festa del PD alle Cascine era abusiva.

976

Prima il dubbio sollevato da alcuni, poi la conferma: la festa dell’Unità -festa del Partito Democratico – si sarebbe svolta senza il nullaosta della Sovrintendenza per l’utilizzo del parco delle Cascine. Un evento abusivo, quindi, perchè privo delle necessarie autorizzazioni.

A far venire a galla la vicenda è la consigliera comunale Miriam Amato che denuncia “il silenzio-assenso dell’amministrazione”. “Non è pensabile – ha dichiarato la consigliera – promuovere la legalità con l’uso della forza nei confronti dei più deboli, come le persone che si battono per il diritto alla casa, e fare i garantisti con il proprio partito.”

Solo nelle ultime settimana il sindaco Nardella conquistava le prime pagine dei giornali sostenendo la linea dura sugli sgomberi delle famiglie senza casa che hanno occupato per necessità un alloggio. “La legalità prima di tutto” è il ritornello ripetuto in questi anni dalla giunta PD. Ma questo episodio torna ad evidenziare un principio di legalità che si applica sempre con i più deboli e mai con chi sta ai “piani alti” della città. A partire dallo stesso partito del sindaco.

Giovedì scorso almeno 40 agenti di polizia, con al seguito i vigili del fuoco, venivano impegnati per eseguire con la forza lo sfratto di Barbara, Demetrio e le loro figlie – disoccupati e morosi con il pagamento dei 900€ di mensile d’affitto – in via del Pellegrino. Anche alla festa dell’Unità le forze dell’ordine erano presenti in forze. Ma erano lì per garantire la sicurezza degli abusivi ed impedire le contestazioni a politici e ministri che si sono alternati dal palco (abusivo).

 

CONDIVIDI