Nardella in visita “riservata” al liceo Galileo. Gli studenti: “Basta teatrini, fuori i soldi!”

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Nardella va in visita al Liceo Galileo per parlare di “legalità e democrazia”. Ma l’incontro è top-seecret e il pubblico studentesco accuratamente selezionato per ridurre le minimo le probabilità di contraddittorio o contestazione. Ed ecco servita, al delfino renziano, l’ennesima passerella propagandistica. Un vizio, quello di utilizzare le scuole a tale fine, evidentemente bene ereditato proprio da Renzi che, già da presidente della Provincia, non perse occasione in queste senso.

 

Un piccolo episodio, quello accaduto sabato al liceo di via Cavour, che però la dice lunga sulla necessità di questa Giunta di muoversi con la discrezione di un ladro quando si tratta di andare tra i soggetti reali che abitano la città, che si tratti di scuole o di quartieri. E’ lì che la narrazione di una città che deve rappresentare il renzismo giovane e bello rischia di impattare con una realtà fatta sempre più di malessere se non rabbia o dissenso verso un intera classe politica.

Durante lo scorso autunno con le occupazioni delle scuole e varie mobilitazioni gli studenti costrinsero Nardella – come Sindaco della Città Metropolitana – a riconoscere la necessità di interventi seri ed urgenti sull’edilizia scolastica. Da lì promesse a cui sono seguiti pochi fatti, se non l’annuncio dello stanziamento di alcune risorse assolutamente insufficienti a fare fronte ad una problematica così grave, tra edifici in pessime condizioni di manutenzione e quelli pieni di amianto. Una questione bene conosciuta dagli studenti del Galileo, dove nel 2012 a crollare furono 15 metri quadrati di soffitto – per fortuna – a scuola chiusa.  

Con il comunicato che riportiamo di seguito, gli studenti del Galileo hanno preso parola sull’indesiderata visita di Nardella e annunciato la propria mobilitazione nella giornata di sabato 28 maggio, quando una grande manifestazione cittadina raggiungerà il Comune di Firenze con la parola d’ordine “Fuori i soldi!”. Sotto accusa la gestione aziendalistica delle casse comunale che, alla fine del bilancio 2015, si sono ritrovate con un avanzo di 40 milioni di euro. Soldi negati ad un utilizzo sociale che vada incontro alle tante istanze e ai tanti bisogni espressi dalla cittadinanza. Studenti compresi.

 

Il Comunicato del Collettivo SKA Galileo:

LA GIORNATA DI SABATO 21 MAGGIO 2016 AL LICEO GALILEO E L’ENNESIMA MONTATURA DI UN TEATRINO ISTITUZIONALE

Nella più completa disinformazione dell’evento da parte degli studenti della scuola, il giorno 21 maggio, alcune classi selezionate hanno partecipato ad un incontro nell’Aula Magna del Liceo Galileo con il Procuratore della Repubblica Giuseppe Creazzo, il professore di diritto penale Roberto Bartoli e il sindaco di Firenze Dario Nardella. Un “confronto con i ragazzi sulla legalità”, una “chiacchierata” di un’ora sulle tematiche legate alla democrazia, un incontro, seppur importante, come la Preside della scuola ha più volte ribadito, del quale nessuno studente era stata avvisato precedentemente (l’avviso di dirigersi nell’Aula Magna per la maggior parte delle classi selezionate è arrivato a cinque minuti dall’inizio dell’incontro e per di più anche molti professori, parlando con alcuni studenti, hanno dichiarato di esser stati avvisati loro stessi a distanza di pochi giorni) e al quale, inoltre, solo alcune tra tutte le classi della scuola erano autorizzate a partecipare

Ci sembra chiaro che l’intero evento sia stato programmato ad hoc per non subire contestazioni di alcun tipo. Una paura fondata da parte degli organizzatori dell’incontro, confermando la nostra avversione per quei teatrini istituzionali, ormai all’ordine del giorno, presentati da personaggi politici assai discutibili, nei quali, dietro a quella bella patita di legalità, si nascondono in realtà interessi e profitti. Un’avversione che però non amettiamo ci sia negato esprimere e che non mancheremo sempre di riaffermare come legittima.
L’esperienza di sabato scorso pensiamo sia la prova di quanto la classe dirigente della nostra società abbia tentato di ottenere un momento di gloria, celando dietro ad una falsità, spesso addirittura macabra, la crisi che la sta scuotendo dalle fondamenta, senza però rinunciare alla facoltà di prendere in giro ancora una volta chi sia ancora disposto ad ascoltare.
Il marcio che si cela dietro questi bei momenti però non tarda ad uscire allo scoperto: un’amministrazione pubblica che fa acqua da tutte le parti (e, dopo la voragine sui lungarni di questa mattina, purtroppo non solo in senso metaforico), la trasformazione di Firenza in “città-vetrina”, la svendita dei beni ad un turismo “usa e getta” sempre in aumento, la strumentalizzazione della bellezza e dell’arte (palese l’esempio della “Settimana del bello” promossa dagli Angeli del Bello) e la militarizzazione delle aree cittadini non sono gli argomenti su cui Nardella preferisce confrontarsi con i cittadini, ma quelli contro cui le persone si scontrano nella vita di ogni giorno ed incontrano le più grandi difficoltà.
Ed è proprio per questi motivi che vogliamo rilanciare la manifestazione di sabato 28, per ribadire ed esprimere in modo ancora più forte il nostro dissenso verso quest’amministrazine comunale, a maggior ragione adesso che chiude il bilancio con 40 milioni di euro d’avanzo senza però aver ancora dato soluzioni ad importanti problematiche sociali come quella abitativa o dell’edilizia scolastica.

Sabato h15 in San Lorenzo, ‪#‎FUORIISOLDI‬!

Collettivo SKA Galileo