Sciopero della logistica all’interporto di Prato: merci bloccate per tutta la mattina

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La lotta dei lavoratori della logistica sbarca anche a Firenze.

Questa mattina dalle 6.00 è stato bloccato l’interporto della Toscana centrale tra Firenze e Prato, in adesione allo sciopero nazionale del S.I. Cobas e ADL Cobas per il rinnovo del contratto collettivo nazionale del settore in scadenza a fine anno.

Si lotta per pretendere un nuovo contratto collettivo, che venga applicato in tutti i magazzini, che prevede un aumento salariale del 5%, la diminuzione dell’orario di lavoro, la garanzia di mantenimento di lavoro e condizioni nei cambi d’appalto, la piena agibilità di tutte le organizzazioni sindacali.

Partecipazione particolare da parte dei lavoratori di Fercam e Susa, che con l’aiuto dei solidali hanno bloccato per l’intera mattinata tutte le merci in entrata e in uscita dall’interporto dando vita a lunghe file di camion all’interno fino alIMG_20151030_065635la tangenziale, nello stupore generale di padroni e padroncini non abituati a questa forma di lotta.

Con lo sciopero di oggi anche a Firenze i lavoratori della logistica hanno confermato la possibilità di produrre iniziative di lotta che – causando seri problemi alle controparti padronali su un terreno immediatamente economico – già da anni in diverse città italiane hanno reso possibili importanti vittorie e conquiste operaie.

L’efficacia e la determinazione delle lotte in questo settore è un segnale importante contro le politiche di governo che con il Jobs Act mirano al completo smantellamento dei diritti sul lavoro.

Le 5 ore di blocco di stamattina aprono un percorso di sindacalismo conflittuale che sa fare propria la pretesa di diritti e dignità dei lavoratori della logistica e non solo.

E questo è solo l’inizio…

 

Un resoconto delle altre città da Infoaut.org

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