Scrive a Nardella, poi sfratto a sorpresa. La polizia carica, la famiglia resiste barricata

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ore 14:00 La polizia ha sfondato il picchetto di rifugiati somali di via Spaventa, venuti a sostenere la famiglia sotto sfratto, e attivisti solidali. Intanto in casa si continua a resistere. Sono arrivati fabbro e pompieri ma la famiglia di Barbara e Demetrio non si arrende!

Questa mattina in via del Pellegrino a Firenze un ingente schieramento di polizia in assetto antisommossa, accompagnata da ambulanze, sta cercando di buttare fuori di casa  Barbara, Demetrio e le loro due giovani figlie. La famiglia sta resistendo con determinazione barricata dentro casa, mentre i pompieri stanno tentando di entrare.

Nel mentre, fuori dall’appartamento, si sta riunendo un nutrito presidio di solidali e attivisti del Comitato Inquilini Firenze, di cui anche Barbara e Demetrio fanno parte e assieme al quale nello scorso anno hanno tentato di essere ascoltati da Comune e servizi sociali, ricevendo solo porte chiuse in faccia. La polizia ha spintonato violentemente il presidio nel tentativo di allontanarlo, ma la determinazione del Comitato Inquilini è forte e si continua a resistere in maniera decisa.

Qualche mese fa Barbara aveva anche scritto al sindaco di Firenze, Dario Nardella, per criticare le politiche con cui il Comune (non) prova a risolvere l’emergenza abitativa ed esporre la propria situazione, richiedendo un qualche tipo di soluzione. Ovviamente, da Palazzo Vecchio nessuna risposta.