Studenti fuori sede: almeno 400€ per una stanza, prezzi cresciuti del 13%

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Sempre più difficile la vita per chi studia a Firenze ma proviene da un altra città. Per l’anno accademico 2017-2018 si registrano infatti aumenti sul costo degli affitti del 13%. L’insostenibilità dei prezzi proposti dal libero mercato immobiliare fa coppia con l’assenza di posti negli studentati pubblici: sono più di 600, infatti, gli studenti aventi diritto che rimarranno però senza una sistemazione a causa della scarsità di posti messi a disposizione dal DSU.

Quelli che sono emersi da una ricerca effettuata da immobiliare.it sono dati che non hanno bisogno di commenti: agli studenti sono richiesti almeno 400€ per una stanza, intorno ai 300€ per un posto letto in doppia, mentre il prezzo di un monolocale in zona universitaria parte dai 600€.

La speculazione immobiliare che guarda alle possibilità di valorizzazione turistica degli alloggi di certo è responsabile di una situazione ormai insostenibile per migliaia di studenti universitari o aspiranti tali.

Mentre la morosità incolpevole porta 130 famiglie ogni mese in città ad essere sotto sfratto, la sproporzione tra costo degli affitti e redditi reali mette sempre più in difficoltà la possibilità di continuare gli studi per migliaia di studenti. Andare a lavorare durante gli anni di studi: quello stesso settore turistico che rappresenta il principale terreno di impiego giovanile e studentesco nella città offre paghe sempre più irrisorie, aggirandosi intorno alle 5€ l’ora.