Toscana aeroporti vuole iniziare i rilievi sui terreni della piana. Abitanti in presidio per fermarli

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Questa mattina un nutrito gruppo di abitanti della piana fiorentina e di attivisti dei comitati contro le nocività si è ritrovato nelle vicinanze dei terreni per presidiare uno degli accessi ai luoghi dove Toscana aereoporti è intenzionata a costruire la nuova pista ai danni degli abitanti, della loro salute e delle loro tasche.

E’ infatti notizia di questi giorni che la società è intenzionata in questo mese a svolgere alcuni rilievi su terreni di privati, in maniera tra l’altro per niente trasparente, con l’obbiettivo di svolgere analisi chimiche e fisiche propedeutiche all’inizio dei lavori.

In verità, più che della costruzione della pista vera e propria, tali esami dovrebbe servire a capire dove è possibile fare alcune “compensazioni”, dato che l’opera distruggerebbe l’oasi naturale della quercianella, oltre a dirottare interi corsi d’acqua provocando gravi danni ambientali e idrogeologici.

Stamattina, forse proprio per via del presidio, nessuno si è presentato, ma è più che mai chiaro, assicurano gli abitanti in lotta, che l’attenzione rimarrà alta per impedire che tali operazioni, in ogni caso funzionali per Toscana aereoporti e le amministrazioni PD all’inizio della cantierizzazione, possano svolgersi in tutta tranquillità e nel segreto.

La piana si dimostra ancora una volta pronta a difendersi dalla speculazione e dalle nocività, rilanciando un assemblea pubblica per giovedì al presidio fisso No inceneritore No aereoporto, che da mesi sta resistendo proprio sui terreni divenuti spazio di contesa diretta tra gli abitanti e le grandi aziende, che in nome della rendita sono disposte a calpestare diritto alla salute e all’ambiente. Non ci scordiamo inoltre che a pagare questi scempi sono proprio i cittadini.

UNVISIFAFARE!