Ex-Aiazzone, rifiutata la proposta di “accoglienza”. Un NO che significa dignità.

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Il comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico che si è tenuto sabato, tra prefetto sindaco di Firenze e di Sesto Fiorentino e il presidente della Regione, ha deciso che la proposta per i rifugiati politici di ex Aiazzone, fosse quella dell’emergenza freddo : dormitori, sparsi in tutta la provincia di Firenze,in cui è possibile stare dalle 20 alle 7, e solo fino a marzo. La decisione é stata presa palesemente senza consultare una delegazione e senza nemmeno ascoltare le richieste che a gran voce venivano espresse dalle persone in presidio sotto la prefettura. Anzi, la risposta è stata come sempre uno schieramento di polizia che ha provocato e sbeffeggiato i manifestanti.

Stamani la proposta é arrivata in un palazzetto blindato dagli stessi assistenti sociali, che pretendevano di fare colloqui individuali. I ragazzi di ex Aiazzone hanno invece espresso, attraverso una delegazione, il loro rifiuto unanime a una soluzione temporanea e inadeguata. Per le persone malate o invalide, hanno chiesto di sapere con precisione (scritto nero su bianco) il luogo, le condizioni e la durata della permanenza. Continuano, ormai da ore, a respingere i tentativi da parte degli assistenti sociali di dividerli. Come ripetono da giorni, nei video che abbiamo girato, questi ragazzi pretendono diritti e dignità.